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Barteder Guide

martini Siamo nel terzo millennio ed il progresso tecnologico avanza sempre più velocemente rendendo in poco tempo obsoleto ciò che sembrava innovativo.
Per gestire un Bar all'avanguardia quindi, non è necessario solamente arredarlo e riempirlo di vari prodotti, ma bisogna renderlo gradevole, sia per chi lo utilizza che per chi lo frequenta.

Come fare??
Le variabili da tenere in considerazione sono la tecnica e tecnologia applicate alla professionalità e all' infrastruttura.

Il Bartender, quando si trova dietro il banco bar, non rappresenta solamente se stesso e la sua categoria, ma soprattutto il posto dove lavora. Per questo il Bartender deve essere preparato al top, sia tecnicamente che psicologicamente attraverso un addestramento di altissimo valore che ampiamente travalichi le sue vecchie conoscenze professionali. Il Bartender sarà così pronto a farsi carico delle esigenze del cliente e sarà soprattuto preciso, veloce ed ineccepibile in produzione, in modo da ottenere un eccellente Drink nel minor tempo possibile evitando lo spreco dei prodotti. Per ottenere questi risultati entusiasmanti, il banco bar deve essere necessariamente dotato di attrezzature tecnologica mente avanzate che permettano di lavorare al meglio, senza affaticamenti gratuiti. Il tutto supportato da... un pizzico di spettacolo.

Ma cosa si intende per spettacolo?
Nel lontano 1903 in un Bar di Baltimora un barman cominciò ad attrarre l'attenzione dei clienti grazie alla preparazione un po' bizzarra del suo "Blazer Blu"... Queste sono solo le origini di una più ampia concezione di lavoro che oggi si chiama FLAIR

Che cos'è il FLAIR?

Il Flair è l'espressione di chi si dedica con dedizione e talento a questa professione, divertendosi e facendo divertire. Flair è dare quel qualcosa che tutti desiderano; è umiltà e orgoglio nello stesso tempo; Flair significa differenziarsi, significa essere protagonisti della felicità e del divertimento, significa rendere il bar il fulcro del locale. Flair è quello che tutti cercano, ma che pochi conoscono in tutta la sua espressione. La ricetta del nostro Cocktail è quindi pronta: Flair Bartender attento, veloce, preciso, gentile, professionale e divertente da vedere. Banco Bar ergonomico e igienico.

Cosa significa essere Bartender

Esistono tre termini per identificare la figura professionale che lavora in un bar:
  • Barista
  • Barman
  • Bartender
In italia, questi tre termini vengono spesso confusi, attribuendo ad ognuno di loro un ruolo lavorativo simile, ma diverso: per barista si intende colui il quale si occupa di caffetteria; per barman colui il quale si occupa di miscelazione; per bartender colui il quale, oltre ad occuparsi di miscelazione, intrattiene i clienti in modo spettacolare grazie a tecniche Flair. Questi termini, invece, identificano la stessa figura professionale, ma in lingua diversa. Barista in italiano, Barman (Barmaid o Barlady al femminile) in inglese e Bartender in americano.

E quindi, essendo l'origine delle nostre tecniche di lavoro americana, preferiremo definirci BARTENDERS.

Chi è un Bartender?
Le caratteristiche principali per essere un bartender sono raccolte in tre punti principali:

Ci sono molte scuole di bartender o barman che ci possono insegnare a come si deve lavorare dietro il banco bar e per chi già pratica questa professione, le stesse scuole posso aumentare la conoscienza in questo settore. Ma per chi decidesse di affidarsi a una scuola di barman deve tenere a mente che è un percorso lungo e graduale; infatti prima di poter cominciare a far volare le bottiglie, bisogna prima iniziare ad usarle, a versare le bevande in dosi giuste. Per questo motivo molte scuole dividono i vari stadi di apprendimento:
  • Corso base :
    Tecniche di versaggio: libero e controllato e veloce
    Tecniche di costruzione dei cocktails
    Speed working (preparazione simultanea di più drinks)
    e altro a discrezione delle varie scuole bartender
  • Working Flair
    movimenti acrobatici da lavoro avanzati (con bottiglie piene)
    Competition routines
    Exhibition Flair: movimenti acrobatici da esibizione. (bottiglia + mixing tin - 2 bottiglie)
    e altro a discrezione delle varie scuole bartender
  • Extreme Exhibition Flair
    movimenti acrobatici da competizione (bottiglia + mixing tin - 2 bottiglie + mixing tin - 3 bottiglie - 4 bottiglie)
    Competition routines
    Smoothy showing Flair
    e altro a discrezione delle varie scuole bartender
Spero con questa piccola presentazione di avervi fato venire un minimo di curiosità su cosa significa essere bartender e spero che la prossima volta che andrete in un locale osserviate più attentamente chi sta dell'altra parte del bancone.; anche dai semplici muovimenti delle mani potreste distinguere chi è un bartender per professione e chi lo è solo per gioco. Fatevi consigliare da chi ne sa più di voi, i veri barman sono pochi, ben nascosti, ma se riuscirete a trovarne uno vero gioite perchè vi farà assaggiare qualcosa di veramente unico ...

 

Commenti

Commento di shakie@xxxx.xx scritto il 01-09-09 19:33
quando mi insegnarono il mestiere da barman, mi dicevano che il momento magico veniva quando il barman prendeva in mano lo shaker e agitava con classe la miscela con ghiaccio... molti barman che vedo non sanno che il barman è: cultura, discrezione, pulizia.eleganza, a politico,e sopratutto sa come skakerare.....

Commento di info@xxxx.xx scritto il 09-11-08 22:17
ciao,da quel che so l'alexander si fa con 1 oz di brandy, 1 oz di crema di cacao e 1 oz di crema di latte(essendo un up).ora vedendo le ricette dei cocktail nel sito ho notato che sono dosati a 3/4... essendo nuovo del campo il mio cervelletto sta andando in tilt qual'è la ricetta esatta

 

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